Coges si certifica con la nuova norma per la salute e la sicurezza sul posto di lavoro
23 Mar
2021

Coges annuncia con grande soddisfazione il raggiungimento della certificazione UNI ISO 45001, una norma internazionale che specifica i requisiti per un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro.

La norma UNI ISO 45001 “Sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro – Requisiti e guida per l’uso” è stata sviluppata nel 2018 dall’International Organization for Standardization (ISO) con il contributo di esperti di oltre 70 Paesi del mondo ed è stata recepita a livello nazionale dall’Ente Italiano di Normazione (UNI).  La UNI ISO 45001 è la prima norma internazionale a definire gli standard minimi di buona pratica per la protezione dei lavoratori e definisce pertanto un quadro per migliorare la sicurezza, ridurre i rischi in ambito lavorativo e migliorare la salute e il benessere dei lavoratori.

La gestione della sicurezza dei dipendenti è sempre stata una priorità all’interno di Coges.” Afferma Marco Corato, Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione di Coges. “Fin dal 2006 siamo stati certificati secondo la norma BS OHSAS 18001, ora sostituita e migliorata dalla UNI ISO 45001. La Direzione aziendale ha dimostrato nel corso degli anni la massima attenzione nei confronti di questo tema ed i lavoratori sono stati formati e sensibilizzati. Questo ulteriore riconoscimento rappresenta, com’è naturale, un gradito traguardo ma allo stesso tempo un impegno che si rinnova costantemente.

La norma ISO 45001 richiede alle organizzazioni che decidano di implementare un Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza dei Lavoratori di guardare oltre le problematiche di breve periodo e di tenere conto di ciò che la società in generale si aspetta dall’organizzazione stessa in termini di responsabilità. Nata per garantire uniformità tra le varie norme ISO sui sistemi di gestione, la UNI ISO 45001 ne adotta lo spirito e le principali novità, tra le quali l’attenzione al concetto di rischio, l’analisi del contesto, il coinvolgimento della leadership aziendale e dei lavoratori e la particolare disciplina nei confronti di fornitori ed appaltatori, poiché è proprio in queste categorie che molto spesso si verificano infortuni.

Da marzo 2021, a conclusione di un periodo di transizione di tre anni dalla pubblicazione, la norma UNI ISO 45001 diventa l’unico riferimento per la certificazione dei sistemi di gestione per la salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. In questo scenario in profonda trasformazione, un’altra sfida per le imprese è la sinergia dei sistemi di gestione, a cui la UNI ISO 45001 può contribuire in maniera significativa in virtù della sua struttura integrata con quella delle norme di gestione per la qualità (UNI EN ISO 9001) e per l’ambiente (UNI EN ISO 14001), per le quali Coges risulta già qualificata.

È convinzione di Coges che la Salute e Sicurezza debbano essere gestite con sistemi specifici di miglioramento nell’ambito delle attività ed operazioni quotidiane. Eccellenza e sostenibilità, intese come capacità di coniugare le necessità di business e le aspettative di tutte le parti interessate, sono alla base della competitività e dei processi aziendali di miglioramento continuo.

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Programma i tuoi sistemi di pagamento da remoto con Nebular
15 Mar
2021

Coges prosegue l’aggiornamento della sua piattaforma di connettività Nebular, la soluzione completa per controllare e gestire da remoto il tuo distributore automatico. È ora disponibile per tutti i clienti Nebular la nuova funzione per la programmazione remota dei parametri: il VisualProgrammer Online. Questa funzione porta online le funzioni dell’apprezzato software di programmazione dei sistemi di pagamento Coges, senza bisogno di accessori di programmazione quali E.C.S. Programmer, terminale K4U Analyzer e chiavi di servizio Program-Key e soprattutto senza la necessità di accedere fisicamente alla locazione. VisualProgrammer Online consente infatti di leggere e modificare direttamente sul portale Nebular i parametri di programmazione del sistema di pagamento, comprese le impostazioni relative ai prezzi, per poi inviarli al sistema da remoto. È possibile anche leggere i parametri da un sistema collegato a Nebular, modificarli e successivamente inviarli ad uno o più sistemi collegati. È infine possibile decidere se applicare le modifiche prezzi immediatamente o attendere che venga effettuata una rilevazione dati: in questo caso, le modifiche saranno automaticamente applicate in seguito alla rilevazione.

La programmazione a distanza dei parametri di funzionamento del sistema di pagamento viene incontro alle esigenze dei Gestori del vending, specialmente in un momento in cui ogni intervento del personale presso la locazione va pianificato e concordato con il cliente a causa delle norme di sicurezza e di prevenzione anti COVID-19. VisualProgrammer Online consente non solo di risparmiare sul costo degli accessori di programmazione, ma anche di ottimizzare il tempo e di conseguenza i costi dell’intervento di aggiornamento: grazie a Nebular il tecnico potrà intervenire su molti sistemi in locazioni differenti direttamente dal proprio posto di lavoro, senza spostamenti superflui.

VisualProgrammer Online arricchisce ulteriormente il ventaglio di funzioni offerte dalla piattaforma Nebular di Coges: dalla rilevazione dati, che comprende allarmi, temperature ed informazioni in tempo reale sulle vendite e sulle ricariche, alla gestione dello stock prodotti, dalla possibilità di aggiornamento del database di monete e banconote all’aggiornamento firmware, dai rimborsi del credito su chiave MyKey alla gestione delle transazioni sulle singole chiavi. Tutte le nostre tecnologie sono realizzate per rendere sempre più affidabili e flessibili le tue locazioni e si evolvono costantemente con questo obiettivo. Nebular non fa eccezione e rappresenta una piattaforma di pagamento aperta consentendo, allo stesso tempo, la predisposizione per il pagamento attraverso carte di credito, app Coges e app appartenenti a terze parti.

Nebular è integrato con i principali software gestionali europei ed accessibile online 24/7 per mettere a tua disposizione un cruscotto di controllo dei tuoi sistemi di pagamento ovunque tu ne abbia bisogno.

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Creos: un lettore di banconote pronto per le locazioni più difficili
08 Mar
2021

Coges desidera informare i propri Clienti che, negli ultimi mesi, ha apportato delle importanti modifiche tecniche al Lettore di banconote Creos, con lo scopo di migliorarne ulteriormente prestazioni ed affidabilità. Queste modifiche sono nate dall’analisi della vita del prodotto e sono già implementate in tutti i modelli del lettore attualmente in produzione.

Osservando i lettori di banconote installati in locazioni dalle condizioni ambientali particolarmente gravose, come luoghi di lavoro molto polverosi o aree di produzione dell’industria pesante, abbiamo riscontrato come i Gestori tendano ad aumentare la frequenza degli interventi di manutenzione.” Riporta Giovanni Riva, Customer Service Manager di Coges “Si tratta generalmente di brevi stop finalizzati alla pulizia del lettore, che nelle locazioni standard di norma non sono necessari, ma abbiamo deciso di intervenire per ridurre ulteriormente questa eventualità.

Il lettore Creos è stato progettato proprio per offrire un’accettazione delle banconote ai massimi livelli di affidabilità per il mercato del vending e consentire un’alta usabilità del lettore anche in condizioni di stress elevato e persistente. L’attenzione dell’area R&D di Coges si è pertanto concentrata principalmente sul potenziamento del dispositivo anti-fishing, sulle ottiche e sui meccanismi di traino.

Prese singolarmente, le nuove modifiche meccaniche ed elettroniche possono sfuggire nell’utilizzo quotidiano del prodotto.” Sottolinea Matteo Pegoraro, R&D Manager di Coges “Nel loro complesso, tuttavia, esse contribuiscono a diminuire di oltre il 50% gli interventi di pulizia interna del lettore di banconote anche nelle locazioni più estreme. Si tratta di un risultato significativo, che per i nostri clienti si traduce in minori stop operativi ed in costi di gestione inferiori, particolarmente importante in questo momento in cui ogni uscita presso la locazione va valutata con attenzione.

Le modifiche odierne rappresentano il risultato di un’attenzione alle esigenze del Cliente che non si ferma al momento della vendita. Il potenziamento dell’anti-fishing permette infatti una riduzione delle necessità di manutenzione grazie al minor impatto delle condizioni ambientali sul funzionamento del lettore e sulla possibilità di accumulo di polvere e sporcizia. La maggiore efficienza delle ottiche permette un miglioramento del riconoscimento delle banconote. La scorrevolezza del traino riduce lo sforzo del motore ed aumenta il grip del biglietto, grazie anche all’incremento della coppia dei motori che ottimizzano le prestazioni e garantiscono delle condizioni costanti di operatività.

Questo significa che il Cliente avrà a disposizione un prodotto più affidabile anche in ambienti difficili e con una maggiore autonomia di funzionamento. Grazie all’esperienza sul campo e ai preziosi feedback raccolti dai Clienti, Coges conduce un costante monitoraggio e affinamento delle performance dei propri prodotti, restando un riferimento affidabile ed in continua evoluzione nel mondo del vending.

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L’app Pay4Vend di Coges partecipa alla UXChallenge 2021
11 Feb
2021

Coges annuncia la partecipazione con la propria app Pay4Vend all’iniziativa UXChallenge, che si terrà a Trento dal 15 al 19 febbraio 2021. La UXChallenge nasce con l’obiettivo di migliorare l’esperienza utente (UX) di prodotti digitali, selezionati da un piccolo gruppo di aziende partecipanti. L’evento è organizzato da HUB Innovazione Trentino ed altri partner europei nell’ambito del progetto 200SMEChallenge dell’Unione Europea, che mira a sostenere l’innovazione delle imprese, in particolar modo per quanto riguarda l’adozione di una progettazione prodotti incentrata sull’utente.

Coges ha voluto sottoporre a questa sfida Pay4Vend, la nostra app per il pagamento presso il distributore automatico.“ Spiega Fabio Brandellero, Saas Consultant di Coges “Fin dal 2015 Pay4Vend risulta essere una delle applicazioni preferite nel mondo del vending, ma nell’ambito della tecnologia digitale l’innovazione non si è fermata. Il nostro scopo è confrontarci con risorse esterne alla nostra organizzazione per valutare ulteriori evoluzioni di questo prodotto, grazie alle capacità di studenti e giovani designer. Siamo sicuri che sapranno sorprenderci.

Le nuove idee relative ai prodotti selezionati per la sfida saranno infatti sviluppate da team di studenti universitari e giovani talenti del design nel corso di un evento della durata di 5 giorni. A differenza dei tradizionali premi per l’innovazione, la UX Challenge consente di fornire soluzioni prototipali ad una serie di casi reali, proposte concrete di miglioramento dell’esperienza utente che potranno eventualmente essere approfondite dalle aziende.

Come evidenziato anche dall’ultima ricerca Ipsos commissionata da Confida, la semplicità di utilizzo è il principale elemento di soddisfazione tra gli utenti del vending. Se le app per smartphone ed altre modalità di pagamento smart sono ancora relativamente sottoutilizzate nel settore della distribuzione automatica, è anche vero che l’interesse per le nuove forme di pagamento contactless è molto alto sia tra i consumatori che tra i Gestori.

Coges non è nuova al coinvolgimento di giovani studenti nello studio del design dei propri prodotti,” ricorda Matteo Pegoraro, R&D Manager di Coges “ma è la prima volta che questo avviene nel contesto di una challenge pubblica focalizzata sui prodotti digitali. È fondamentale che a confrontarsi su questa linea di prodotti, sempre più importanti per Coges, siano menti giovani ed aperte al cambiamento.”

 L’azienda vicentina partecipa alla UXChallenge condividendo la convinzione che in questa fase della storia del vending l’innovazione tecnologica debba orientarsi all’usabilità ed all’esperienza dell’utente finale, tanto nei distributori automatici che nei sistemi di pagamento. La progettazione di soluzioni vending intelligenti, sempre più connesse e attente al consumatore è la strada maestra per l’evoluzione del nostro settore.

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SERIM sceglie Coges per il vending cashless a Milano!
29 Gen
2021

Coges è orgogliosa di annunciare di essere stata scelta dalla società di gestione SERIM per la fornitura di sistemi di pagamento per il Comune di Milano. L’installazione prevede l’attivazione entro la seconda metà di gennaio 2021 di 400 sistemi cashless Coges Engine dotati di modulo di connessione 4G e di lettore di carte di credito contactless PMT Nebular Pay, che saranno installati all’interno di scuole, uffici ed edifici pubblici del capoluogo lombardo.

Questa configurazione è rappresentativa di una decisione unica e rivoluzionaria per il Vending italiano, proprio perché la maggior parte dei sistemi saranno installati senza dispositivi per il riconoscimento del contante e funzioneranno quindi solo con chiave MyKey e carte di credito fisiche o virtuali.” osserva Mario Majo, Direttore Commerciale di Coges. “Si tratterà dell’installazione più grande in Italia di sistemi puramente cashless, in un momento di grande spinta anche istituzionale sul fronte dei pagamenti elettronici.” In questo senso basti pensare al programma del Cashback di Stato, che dopo il mese di prova effettuato a dicembre 2020 entra quest’anno a pieno regime: il lettore Nebular Pay è il primo (e ad oggi l’unico) sistema di pagamento per il vending abilitato al Cashback.

Forte di un fatturato annuale di circa 50 milioni di Euro, SERIM è nella top 10 delle più importanti Gestioni del vending italiano ed è membro chiave all’interno del Consorzio Coven. SERIM ha scelto Coges per questo progetto di elevato valore strategico e simbolico al termine di una lunga negoziazione, che ha coinvolto l’azienda di Schio su tutto il fronte dei contatti con il Cliente, dal Commerciale all’R&D passando per il Customer Service, con l’obbiettivo di rispondere in modo eccellente alle esigenze di una opportunità così prestigiosa.

La semplicità di utilizzo è uno degli aspetti più apprezzati dai consumatori che acquistano da un distributore automatico ed il lettore di carte di credito Nebular Pay garantirà agli utenti un’esperienza di comprensione immediata: per effettuare il pagamento basta semplicemente avvicinare la carta di credito o lo smartphone al lettore. Anche per il pagamento con carte virtuali non è necessario scaricare alcuna applicazione. Nebular Pay è compatibile con tutti i circuiti di carta di credito e debito (Visa, Mastercard, VPay, Maestro, American Express…) e con i borsellini virtuali (Google Pay, Apple Pay, etc.), prevedendo un trasferimento veloce del denaro sul conto corrente del cliente. Il lettore Nebular Pay, oltre all’acquisto diretto di prodotti dal distributore automatico, consentirà all’utente finale di ricaricare il credito sulla propria chiave MyKey. Grazie al servizio di connettività Nebular, la soluzione di pagamento voluta da SERIM consentirà inoltre al Gestore di usufruire di un portale tecnico online con funzioni di gestione stock dei prodotti, aggiornamento remoto di firmware e database dei sistemi di pagamento, rimborso remoto del credito su chiave e molto altro.

L’eliminazione del contante non sarà un problema per l’utente finale.” Aggiunge Majo “L’Italia sta facendo rapidi progressi sul fronte del pagamento con strumenti cashless ed il 2021 vedrà un’ulteriore accelerazione di questa tendenza grazie all’incentivo del Cashback ed alla richiesta di opzioni di pagamento più igieniche e sicure a causa del coronavirus. Certamente c’è anche una componente di sfida e siamo fieri che SERIM ci abbia scelti, da questo punto di vista siamo convinti che Milano sia senz’altro il laboratorio ideale per condurre questa innovazione.

Coges e SERIM con questa soluzione si propongono come pionieri nello sviluppo delle applicazioni digital nel vending, fieri della fiducia reciproca e di un rapporto di partnership che rappresenterà una tappa importante per l’evoluzione del nostro settore.

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Ferie Natalizie 2020
16 Dic
2020

Vi informiamo che Coges rimarrà chiusa per ferie da da giovedì 24 Dicembre 2020 a mercoledì 6 Gennaio 2021 inclusi.

Per eventuali emergenze tecniche è possibile contattare telefonicamente Davide Rossato, nei giorni 28, 29 e 30 Dicembre 2020 e 4 e 5 Gennaio 2021, al numero 392 1319115 dalle ore 09:00 alle 12:00 e dalle ore 14:00 alle 17:00.

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Il lettore di carte di credito Coges è pronto per il Cashback!
11 Dic
2020

Sta sollevando grande interesse in Italia il Cashback di Stato, un programma che consente di ottenere un rimborso pari al 10% della spesa effettuata tramite carte di credito, carte prepagate, Bancomat o altri strumenti elettronici. Il programma ha ricevuto un’enorme attenzione mediatica per l’inizio della prima fase sperimentale che andrà dall’8 al 31 dicembre, ma è già stato definito che proseguirà per tutto il 2021. Il Cashback prevede poche regole: è necessario registrare le proprie carte di pagamento attraverso l’app IO, bisogna effettuare almeno 10 acquisti entro la fine del 2020 e sono esclusi gli acquisti fatti online. Ogni spesa effettuata con strumenti elettronici da diritto ad un rimborso del 10%, con un tetto massimo di € 15 per ogni singolo acquisto e fino ad un totale di € 150. Non è previsto invece un importo minimo, perciò anche un semplice caffè può dare diritto al rimborso se pagato con carta di credito… compreso quello al distributore automatico! Il mondo del vending si prepara quindi ad assistere ad un improvviso aumento della richiesta di questa tipologia di pagamento: pagare con la carta di credito al distributore automatico diventerà un’operazione molto più comune di quanto sia ora, perché l’utente vorrà godere del rimborso ed accumulare operazioni di pagamento per raggiungere la soglia necessaria per il Cashback, che l’anno prossimo salirà a 50 per ogni semestre.

A questo proposito Coges è felice di informare che il proprio lettore di carte di credito PMT Nebular Pay, presentato pochi mesi fa, aderisce fin da subito al programma Cashback. Ogni acquisto effettuato tramite il lettore garantirà all’utente il rimborso del 10% erogato direttamente dallo Stato e concorrerà al conteggio delle operazioni valide ai fini del rimborso, comprese le ricariche della chiave MyKey.

Il lettore Nebular Pay è il dispositivo ideale per portare anche nel vending il pagamento elettronico con carte di credito e debito contactless, con la stessa semplicità di un lettore di chiavi e tessere. Per effettuare il pagamento basta semplicemente avvicinare la carta di credito o lo smartphone al lettore, senza digitare un PIN o premere pulsanti, mentre importi e messaggi vengono visualizzati sul display del distributore automatico. Di ridotte dimensioni e di facile installazione, il nuovo lettore è disponibile per il Sistema E.C.S. Coges Engine e per la gettoniera rendiresto Unica in due differenti modelli. La comunicazione con l’Istituto bancario richiede l’attivazione del servizio di connettività Nebular: in questo modo la connessione è gestita direttamente dal sistema di pagamento Coges e vengono abilitati tutti i servizi di Nebular (rimborso da remoto, programmazione da remoto, cambio prezzi da remoto e molto altro).

Il servizio è compatibile con tutti i circuiti di carta di credito e debito (Visa, Mastercard, VPay, Maestro…) e con i borsellini virtuali (Google Pay, Apple Pay, etc., che al momento non sono ancora abilitati per il Cashback di Stato), offrendo un trasferimento veloce del denaro sul conto corrente del cliente.

Il lettore PMT Nebular Pay è il prodotto più adatto per rispondere alle nuove esigenze della clientela, compresa quella di usufruire del Cashback anche sul tuo distributore automatico. Coges è a tua disposizione per aiutarti ad offrire questo nuovo servizio alle tue locazioni ed agli utenti finali, in modo semplice e con un’assistenza dedicata: contatta il tuo commerciale di riferimento per avere subito maggiori informazioni.

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Coniugare i vantaggi di una soluzione mobile con la praticità della chiave fisica
10 Nov
2020

Negli ultimi anni le soluzioni di pagamento mobile hanno riscontrato un successo crescente anche nel mondo del vending: sono numerose le applicazioni che consentono di acquistare prodotti al distributore automatico pagando con lo smartphone. I vantaggi di questa tecnologia sono numerosi, a partire dalla possibilità di trasformare lo smartphone che l’utente ha già in tasca in un supporto per il pagamento. Inoltre, tramite le app per il pagamento il Gestore può instaurare un canale di comunicazione bidirezionale con l’utente, farsi conoscere, ricevere o inviare messaggi. Le app di pagamento, infine, sono in genere accompagnate da strumenti di backoffice che offrono al Gestore la possibilità di monitorare gli acquisti e le ricariche di credito, pianificare promozioni o sconti ed in generale raccogliere informazioni sulle abitudini di acquisto degli utenti, dandole in pasto agli esperti del marketing per migliorare le performance di vendita.

Le applicazioni per smartphone, tuttavia, hanno anche dei limiti che non sempre possono essere superati. In molte locazioni non è consentito portare con sé lo smartphone durante la pausa caffè, o non è molto pratico: pensiamo ad esempio al mondo della scuola o ai reparti produttivi dell’industria. Alcune app possono aver bisogno di copertura telefonica per funzionare (non è il caso di Pay4Vend) e questa non è disponibile ovunque. Le app stesse, per quanto ben progettate, possono non essere disponibili per tutti i modelli e le versioni dei sistemi operativi per smartphone ed offrono un’esperienza utente meno immediata rispetto ai supporti tradizionali. In tutti questi casi sia l’utente che il Gestore si troveranno a rimpiangere la semplicità di utilizzo della classica chiave ricaricabile, pur non volendo rinunciare ai vantaggi della tecnologia digitale.

Esiste tuttavia un sistema per ottenere il meglio dei due mondi: la praticità di una chiave cashless e la connettività di un’applicazione. Coges ha infatti progettato la nuova generazione di chiavi MyKey come punto di contatto tra il supporto fisico e l’esperienza digitale, grazie all’inedita possibilità di accedere ad una “vetrina” su web (prodotto in attesa di brevetto). Questo servizio estende alla chiave i vantaggi tipici delle soluzioni mobile, sfruttando allo stesso tempo la versatilità e la semplicità d’uso di un supporto presente in modo capillare sul mercato come MyKey. In che modo?

La vetrina web delle nuove MyKey è una pagina dedicata al Gestore, dove l’utente potrà entrare con il proprio smartphone tramite un codice QR e registrarsi come farebbe su un’app. Aprendo la vetrina web, l’utente potrà visualizzare una versione digitale dell’etichetta normalmente presente sul distributore automatico, con il numero di telefono e l’indirizzo e-mail di contatto, sempre aggiornati e a disposizione del cliente. Ciascuna vetrina web è una pagina distinta dalle altre, personalizzata con il logo ed i colori scelti dal Gestore: il branding ed il marchio della Gestione vengono messi in risalto anche grazie alla parallela incisione al laser del logo del Gestore sulle chiavi MyKey.

Il massimo potenziale della vetrina web si rivela tramite l’integrazione con Nebular, la piattaforma Coges per connettere il sistema di pagamento del distributore automatico alla rete Internet. Nebular consente al Gestore di aggiornare a distanza il firmware dei propri sistemi ed il database di banconote e monete, rilevare allarmi e dati contabili, programmare i parametri di funzionamento e gestire lo stock dei prodotti con un semplice planogramma.

Nelle locazioni in cui i distributori automatici sono connessi alla piattaforma Nebular, l’accesso alla vetrina web offrirà all’utente registrato le stesse funzioni che potrebbe trovare sulle app: visualizzare il proprio credito su chiave, inviare un feedback sui prodotti, sulla vending machine o sul servizio, consultare lo storico delle consumazioni oppure mandare direttamente un messaggio al Gestore. Nel caso della vetrina web queste funzioni sono accessibili non solo da smartphone, ma anche da computer desktop o da tablet; inoltre, trattandosi di un servizio web-based, sono disponibili per qualsiasi modello di telefono e non necessitano di laboriosi aggiornamenti da parte del Gestore.

Anche in questo caso, come avviene per le app, tutte le transazioni effettuate dall’utente con la propria chiave MyKey vengono registrate sul portale web: in questo modo il Gestore ha accesso ad un’anagrafica aggiornata dei propri utenti e può vedere l’importo di acquisti e ricariche, analizzare i propri dati di vendita e pianificare strategie di marketing e promozioni mirate. Se un Gestore intende sfruttare i big data per studiare le abitudini di consumo dei propri clienti, analizzarne i comportamenti e mettere in atto più efficaci strategie di marketing per incrementare le vendite, troverà su Nebular tutti i dati di cui ha bisogno. Nell’operatività quotidiana, il Gestore ha accesso a tutti i messaggi ricevuti dagli utenti per intervenire in modo rapido e preciso lì dove c’è bisogno di una manutenzione o di un ripristino dello stock prodotti e può rispondere alle richieste del singolo utente anche con l’invio di un rimborso o di un bonus su una specifica MyKey.

Per i clienti che utilizzano la piattaforma Nebular, la vetrina web richiede solo un contributo di attivazione per l’incisione del logo sulle chiavi, senza fee mensili aggiuntive o spese di aggiornamento. Se non vuoi rinunciare alla praticità della chiave ma desideri migliorare il servizio offerto agli utenti con un’applicazione interattiva e sempre connessa, contatta il tuo commerciale Coges di riferimento e scopri come personalizzare la nuova MyKey ed attivare la vetrina web.

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Nebular espande le proprie funzioni con il nuovo kit LAN-WIFI
02 Nov
2020

Coges aggiunge alla propria gamma di accessori per i sistemi di pagamento un nuovo kit di connessione alla rete LAN ed alla rete Wi-Fi, compatibile con il sistema cashless Coges Engine e con la gettoniera rendiresto Unica. Il kit offre una nuova opzione di connessione alla piattaforma Nebular per il Vending, ideale soprattutto per le locazioni che offrono un accesso alla rete via cavo o Wi-Fi e per i distributori automatici in cui la connessione di rete è già presente, ad esempio tramite router con scheda SIM installato nella vending machine. In questo modo il sistema di pagamento potrà sfruttare la connessione esistente.

La connettività nei sistemi di pagamento è sempre più richiesta ed apprezzata, anche alla luce delle attuali necessità di distanziamento.” Osserva Matteo Pegoraro, R&D manager di Coges “Grazie a questo nuovo accessorio presentiamo un’alternativa per tutti i distributori automatici che hanno accesso ad una connessione indipendente e vogliono mettere in rete anche il sistema di pagamento, con tutti i vantaggi che ne conseguono in termini di aggiornamento firmware, rimborsi del credito a distanza, cambiamento dei parametri di configurazione, rilevazione dei dati di vendita e degli allarmi in tempo reale e molto altro. Il kit LAN-WIFI è pensato per il collegamento alla piattaforma Nebular, che diventa in questo modo ancora più versatile.”

Il kit di espansione LAN-WIFI offre una valida alternativa alla connessione 2G / 4G, attualmente la più sfruttata per il collegamento a Nebular. Il kit include un pacco batteria di sicurezza ed è predisposto per essere collegato a due sonde di temperatura e ad un sensore per l’apertura della porta.

Il nuovo kit di connettività Nebular LAN-WIFI è disponibile in due versioni: Engine e Unica. Il primo viene installato all’interno del guscio di plastica di Engine, il secondo include invece un guscio esterno che si collega alla gettoniera rendiresto Unica con un cavo diretto.

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Il Gruppo Azkoyen dà voce ai propri collaboratori
20 Ott
2020

La Direzione del Gruppo Azkoyen si è posta l’obiettivo di raggiungere il massimo grado possibile di soddisfazione, motivazione e impegno da parte di tutti i nostri dipendenti nelle tre Divisioni che compongono il Gruppo. Il Gruppo Azkoyen è infatti consapevole che può raggiungere i propri obiettivi solo offrendo un ambiente altamente professionale, un clima stimolante ed un trattamento di riguardo per tutti i dipendenti.

A questo scopo, nell’ultimo trimestre del 2019 è stata offerta a tutti i dipendenti la possibilità di partecipare ad un sondaggio sulla soddisfazione professionale chiamato “Voice of the Employee”, con l’intenzione di raggiungere tutti i collaboratori del Gruppo Azkoyen e per conoscere la loro opinione più sincera ed i loro suggerimenti sull’organizzazione, il clima aziendale e l’ambiente di lavoro.

L’indagine e l’elaborazione delle risposte è avvenuta attraverso l’utilizzo della metodologia e degli strumenti informatici di una società specializzata e prestigiosa come Openmet, un Consulente Risorse Umane con più di 15 anni di esperienza in materia. La metodologia Openmet si basa sull’EFQM (European Model of Excellence). Il modello di valutazione consisteva nel misurare il grado di soddisfazione e motivazione di tutti i dipendenti e l’obiettivo di questa analisi è stata la conoscenza dell’opinione e della percezione relativi all’ambiente professionale e la raccolta di informazioni per migliorarlo e portarlo all’eccellenza.

Il sondaggio è stato completamente anonimo e riservato ed ha riscosso un ottimo successo raccogliendo l’opinione della larga maggioranza dei dipendenti a livello di Gruppo. Anche in Coges la partecipazione al sondaggio è stata molto buona, raggiungendo l’84% tra tutti i dipendenti.

I fattori presi in considerazione nel corso del sondaggio sono stati elementi della vita aziendale quali l’impegno, la qualità della leadership, la gestione del talento e delle risorse aziendali, l’efficienza organizzativa e fattori igienici quali la retribuzione, la conciliazione vita-lavoro e l’uguaglianza. Le opinioni raccolte tra i dipendenti Coges sono positive, soprattutto per quanto riguarda le risorse messe a disposizione dall’azienda, la conciliazione vita-lavoro e la flessibilità.

La presentazione dettagliata dei risultati è avvenuta all’inizio del 2020, inizialmente in modalità telematica a causa dell’emergenza COVID-19. Il passo successivo è stato compiuto il 29 luglio e il 5 agosto 2020, date in cui si è tenuto in COGES un workshop a cui hanno partecipato tutti i Responsabili locali che gestiscono Persone, con l’obiettivo di predisporre un piano di azioni concrete che possano migliorare il clima aziendale e la soddisfazione dei dipendenti per quanto riguarda i fattori ritenuti meno soddisfacenti. Il workshop è stato condotto da Iker Zubia, Corporate Human Capital Director.

Il team dei Responsabili è stato diviso in due gruppi, ognuno dei quali ha avuto l’incarico di ideare alcune misure o azioni finalizzate a migliorare i risultati del VoE entro la fine del 2021. Dopo circa quattro ore di lavoro, i due gruppi hanno presentato l’esito del brainstorming fornendo un feedback sulle soluzioni suggerite. Infine, le idee migliori sono state selezionate confluendo in una proposta unificata, volta ad intervenire rapidamente nelle aree di miglioramento. Al termine del workshop lo Human Capital locale ha elaborato un piano di azioni da sviluppare nei prossimi mesi, la cui efficacia sarà valutata con il prossimo sondaggio Voice of the Employee nel 2021.

La Direzione del Gruppo torna a ringraziare tutti i dipendenti che hanno partecipato al sondaggio ed i Responsabili che hanno collaborato all’ideazione delle proposte di miglioramento.

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