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FAQ Accessori

Cambiamonete

Divo 2000
L'erogatore del cambiamonete Divo 2000 è in grado di erogare gettoni?
Sì, i gettoni sono erogabili se hanno misure analoghe a quelle delle monete correnti
Quali sono le dimensioni ed il peso del cambiamonete?
Il cambiamonete Divo 2000 misura (LxPxH): 515 x 236 x 815 mm e pesa 39 kg
Quali tipi di installazione prevede il cambiamonete Divo 2000?
Il cambiamonete può essere installato a muro o a colonna tramite l'apposito kit.
Quanti erogatori si possono installare nel cambiamonete Divo 2000?
Nel cambiamonete Divo 2000 si possono installare al massimo due erogatori.
Quante monete contiene un singolo erogatore del cambiamonete Divo 2000?
A seconda del diametro, un erogatore può contenere fino a 1200 monete.
Quali sono i diametri delle monete erogabili dagli erogatori del cambiamonete Divo 2000?
Sono disponibili due versioni di erogatore che differiscono dal diametro minimo della moneta erogabile. La versione small coin eroga monete (o gettoni) che vanno da 16 mm a 21 mm mentre la versione standard coin da 21 mm a 31 mm.
Che tipo di lettore di banconote e di riconoscitore di monete è installato nel cambiamonete Divo 2000?
Il cambiamonete è dotato di lettore di banconote EUREKA SP (programmato in MDB) e di riconoscitore di moneta ?ur3 MDB.
Che tensione di alimentazione è necessaria ai cambiamonete Divo 2000?
I cambiamonete sono alimentati con una tensione di rete pari a 230VAC, che viene poi trasformata in 24VAC necessari alla scheda di controllo e agli erogatori.
Quali sono le modalità di cambio impostabili nel cambiamonete Divo 2000?
Le modalità impostabili tramite programmatore Minibox sono: cambio automatico, cambio a gettone e cambio a tabella.
Il cambiamonete Divo 2000 può essere utilizzato come caricatore dei supporti cashless COGES (chiavi CL/Mykey/MyCard)?
Sì, installando un sistema ECS Point TS/Flex MDB è possibile caricare le chiavi/tessere mediante il lettore di banconote ed il riconoscitore di monete.
Nel cambiamonete Divo 2000 è possibile scaricare il credito dai supporti cashless Coges(chiavi CL e Mykey e tessere MyCard) mediante l'erogazione di gettoni o monete?
Sì, è possibile lo scarico del credito dai supporti cashless sia in modalità automatica (all'inserimento della chiave/tessera), sia in manuale (l'operazione avviene premendo l'apposito pulsante).
E' in grado il cambiamonete Divo 2000 di fornire delle indicazione del suo stato di funzionamento?
Si, tramite un display LCD il cambiamonete indica se il cambio è disponibile, o se è in condizione di "fuori servizio".
E' possibile effettuare un test di funzionalità del cambiamonete Divo 2000?
Il test degli erogatori può essere effettuato in qualsiasi momento tramite il programmatore Mini-Box.
Come si effettua la lettura dei dati contabili nel cambiamonete Divo 2000?
La lettura dei dati si può effettuare mediante il display del cambiamonete, tramite la chiave di rilevazione dati Data-Key oppure tramite la stampante portatile.
Sono facilmente programmabili le monete e le banconote nel cambiamonete Divo 2000?
Si, il lettore di banconote EUREKA SP (programmato inMDB) ed il riconoscitore di monete ?ur3 MDB sono facilmente programmabili mediante ECS Programmer, Personal Computer, Maxi Programmer e DIP-Switch (per il riconoscitore di monete ?ur3).
Quali dati contabili sono memorizzati nel cambiamonete Divo 2000?
I dati contabili memorizzati all'interno del cambiamonete sono: l'incassato generale, l'incassato in monete ed in banconote, l'incassato per ricarica chiavi, il totale scaricato dalla chiave, il totale non erogato ed i pezzi erogati per ogni singolo erogatore.
Posso disabilitare o abilitare una banconota o una moneta programmata nel lettore o nel riconoscitore?
Nel cambiamonete Divo 2000 è possibile bloccare l'accettazione di una banconota e/o moneta tramite l'uso del Mini-Box senza dover intervenire direttamente nell lettore EUREKA SP e/o nel riconoscitore ?ur3 MDB.Tale banconota\moneta può essere successivamente abilitata.
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Caricamento

Carica Chiave Fast Charger
Con un Fast Charger, che operazioni si possono eseguire sui supporti cashless?
Con un Fast Charger, a seconda di come viene configurato in programmazione, è possibile caricare o scaricare del credito nei supporti cashless. Inoltre, è possibile programmare alcuni particolari parametri di funzionamento come: categorie bonus, tabelle prezzi, scadenza abbonamenti e punti.
L'utilizzo di un Fast Charger, che vantaggi apporta al gestore?
L'utilizzo di un Fast Charger apporta al gestore diversi vantaggi tra i quali: una gestione diretta delle ricariche delle chiavi/tessere, una maggiore sicurezza dovuta all'assenza di contante all'interno dei distributori che possono così essere equipaggiati solo del sistema cashless senza ulteriori periferiche ed una gestione ottimizzata anche di altri servizi all'interno della locazione (se utilizzato come scarica credito).
Un Fast Charger, come viene alimentato?
Un Fast Charger, ha la possibilità di essere alimentato tramite quattro batterie ricaricabili oppure direttamente dalla rete, con l'alimentatore a 12 VDC fornito in dotazione.
Nel Fast Charger, perchè il display risulta a volte più luminoso e a volte meno?
Il Fast Charger è un prodotto concepito anche nel segno del risparmio energetico. L'illuminazione del display è proprio gestita in base al tipo di alimentazione utilizzata e alla quantità di energia disponibile. Esso risulta luminoso al 100% quando si utilizza l'alimentatore a parete, al 50% con le batterie e in economia quando la carica delle batterie consente appena di effettuare le operazioni di ricarica o scarico del credito nelle chiavi/tessere.
In ogni caso, dopo 60 secondi d'inutilizzo, il Fast Charger si spegne completamente.
Con un Fast Charger, quali altri dispositivi vengono dati in dotazione al momento dell'acquisto?
Con un Fast Charger, vengono dati in dotazione anche l'alimentatore a 12 VDC da parete e una chiave di rilevazione dati contabili Data-Key da 64 KB.
Nell'utilizzo di un Fast Charger, che funzione ha la chiave Data-Key da 64 KB fornita in dotazione?
Nell'utilizzo del Fast Charger, la chiave Data-Key da 64 KB ha due importanti funzioni: rilevare i dati contabili relativi alla quantità di credito caricato o scaricato dalle chiavi/tessere e quella di permettere l'accesso alla programmazione dei parametri di funzionamento del terminale.
In un Fast Charger, se si commette un errore di programmazione del codice gestore, è possibile effettuare un reset dei dati programmati?
Si, in un Fast Charger è possibile ripristinare i valori di funzionamento iniziali, semplicemente inserendo la chiave Data-Key con codice errato, digitare il codice 6203 quando viene richiesto a display e confermare con il tasto Enter.
Come si esegue la programmazione dei parametri di funzionamento nel Fast Charger?
Nel Fast Charger la programmazione dei parametri di funzionamento avviene tramite la tastiera alfanumerica integrata nel prodotto.
Quante modalità di funzionamento ha il Fast Charger?
Il Fast Charger può funzionare principalmente come carica chiave/tessere o come scarica chiave/tessere. Nel funzionamento come carica chiave/tessere si può inoltre scegliere di lavorare nella modalità con cassa ad incremento (le chiavi vengono ricaricate senza limiti di cassa) oppure con cassa a decremento (il gestore assegna un credito alla cassa che può essere utilizzato per ricaricare le chiavi/tessere fino all'esaurimento del suo valore).
Con un Fast Charger, quali altri servizi si possono gestire all'interno di una stessa locazione?
Con un Fast Charger, utilizzato in configurazione come scarica chiave, è possibile gestire ad esempio un servizio di mensa o di bar, scaricando l'importo dell'acquisto, direttamente dalle chiavi/tessere. In questo modo si limitano le transazioni  di contante, velocizzando le operazioni e semplificando il lavoro degli addetti al servizio.
Se utilizzato in altri ambiti, come ad esempio nei centri sportivi, il Fast Charger può essere la soluzione più semplice e sicura, per il pagamento di tutti i servizi temporizzati e non, gestiti in modo centralizzato.
Come avviene la rilevazione dei dati contabili nel Fast Charger?
Nel Fast Charger la rilevazione dei dati contabili avviene inserendo la chiave Data-Key e confermando con il tasto Enter, alla richiesta del terminale di azzerare i dati. Se si lavora in modalità con cassa a decremento i dati relativi alla ricarica della cassa vengono registrati nella Data-Key nel momento stesso della conferma dell'operazione.
Ad un Fast Charger è possibile collegare un dispositivo per avere la stampa dei dati contabili?
Si, ad un Fast Charger è possibile collegare una stampante CL. Per avere la stampa dei dati contabili, è sufficiente collegare la stampante al Fast Charger con l'apposito cablaggio, inserire la Data-Key con i dati contabili già registrati e premere il tasto F per avviare il processo di stampa.
In un Fast Charger, è possibile impostare un codice di accesso alla programmazione per limitarne l'utilizzo solo alle persone autorizzate?
Si, nel Fast Charger è possibile impostare un codice di accesso alla programmazione ed inoltre è possibile anche attivare un ulteriore controllo che consiste nell'obbligo di digitare il codice gestore per attivare temporaneamente il menù di programmazione.
La versione firmware del Fast Charger può essere aggiornata?
Si, il Fast Charger è dotato di memoria flash e perciò può essere facilmente aggiornato tramite il software a PC Flash Manager e l'apposito cablaggio di connessione seriale.
Che cos'è un Fast Charger?
Un Fast Charger è un dispositivo portatile che permette la gestione del credito all'interno dei supporti cashless Coges: chiavi CL e MyKey e tessere MyCard. Inoltre permette, all'interno degli stessi supporti cashless, la programmazione di particolari parametri di funzionamento.
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Carica Chiave-Tessera Safe Box Flex
Il carica chiave/tessere Safe Box Flex, quali supporti cashless permette di ricaricare?
Il carica chiave/tessere Safe Box Flex, essendo dotato del sistema E.C.S. Full Flex, permette la ricarica delle chiavi E.C.S. CL e MyKey e delle tessere MyCard.
Quali sono le principali caratteristiche tecniche del carica chiave/tessera Safe Box Flex?
Il carica chiave/tessere Safe Box Flex ha un peso di 30 Kg, le dimensioni (LxPxH) sono mm 385x200x516 e l'alimentazione è 230 VAc 50/60 Hz monofase (la presa a terra è obbligatoria).
Il carica chiave/tessere Safe Box Flex, può essere dotato di sistema d'allarme?
Si, il carica chiave/tessere Safe Box Flex prevede la possibilità d'installare un modulo di antifurto fornito in un kit come accessorio.
Il carica chiave/tessere Safe Box Flex , permette la gestione della cauzione automatica per le chiavi MyKey e le tessere MyCard?
Si, il carica chiave/tessere Safe Box Flex, gestisce la cauzione automatica per le chiavi MyKey e le tessere MyCard, tramite l'attivazione della relativa funzione in programmazione.
Il carica chiave/tessere Safe Box Flex, può gestire l'accredito di eventuali bonus sulle chiavi/tessere?
Si, il carica chiave/tessere Safe Box Flex può gestire l'accredito di eventuali bonus sulle chiavi/tessere, abilitando la relativa funzione in programmazione.
Con il carica chiave/tessere Safe Box Flex, è possibile inibire il funzionamento di una o più chiavi/tessere?
Si, con il carica chiave/tessere Safe Box Flex è possibile inibire fino a 200 chiavi/tessere abilitando in programmazione la funzione di "blacklist" e compilando la relativa tabella con le matricole da bloccare.
Che cos'è il carica chiave/tessere Safe Box Flex?
Il carica chiave/tessere Safe Box Flex è un dispositivo ad installazione murale in grado di effettuare la ricarica dei supporti cashless tramite l'ausilio di denaro contante (banconote e monete).
Nel carica chiave/tessere Safe Box Flex, è possibile effettuare la rilevazione dei dati contabili?
Si, nel carica chiave/tessere Safe Box Flex è possibile effettuare la rilevazione dei dati contabili in modo da verificare che l'incassato corrisponda al denaro introdotto per la ricarica dei supporti cashless.
L'operazione di rilevazione dei dati si  può effettuare tramite le chiavi di servizio Data-Key o RS232, tramite la stampante portatile, l'interfaccia IR portatile, il Modulo IR PORT o l'interfaccia IR integrata nel lettore Card.
Da quali sistemi di pagamento è composto il carica chiave/tessere Safe Box Flex?
Il carica chiave/tessere Safe Box Flex è composto da un sistema di pagamento E.C.S. Platinum Card, un lettore di banconote Eureka Small e un riconoscitore di monete €UR3.
Il carica chiavi/tessere Safe Box Flex, può essere aggiornato nella versione firmware?
Si, il carica chiavi/tessere Safe Box Flex, essendo dotato di sistemi con tecnologia flash, può essere aggiornato a livello firmware tramite la chiave di servizio Softkey/ USB Softkey oppure direttamente da PC tramite il software FlashManager e l'apposita interfaccia (cod.844030).
Come si effettua la programmazione dei parametri del carica chiavi/tessere Safe Box Flex?
La programmazione dei parametri del carica chiave/tessere Safe Box Flex, si può effettuare manualmente tramite il programmatore E.C.S. Programmer ed il cablaggio fornito in dotazione, oppure in modo automatico con la chiave di servizio Program-Key / USB Program-Key.
Nel carica chiave/tessera Safe Box Flex, è possibile conoscere tutte le operazioni di ricarica effettuate da ogni singola chiave/tessera?
Si, nel carica chiave/tessera Safe Box Flex, abilitando la funzione di registrazione delle transazioni, è possibile registrare e successivamente rilevare tutte le informazioni relative alle operazioni effettuate da ogni singola chiave/tessera tramite la chiave di servizio RT 256Kb.
Queste informazioni possono essere visualizzate e rielaborate a PC tramite il terminale KU4 Analyzer ed il software KDatiPlus.
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Programmazione

Maxi Programmer
Quali sono in dettaglio le funzioni del Maxi Programmer?
Il Maxi Programmer è in grado di eseguire la programmazione del database nelle periferiche a contante (riconoscitori di monete, rendiresto, lettori di banconote), l'aggiornamento della versione firmware delle stesse e di alcuni sistemi di pagamento (ECS Slim, ECS Slim Plus) oltre alla programmazione dei parametri di funzionamento del sistema ECS Contactless.
Il Maxi Programmer può eseguire tutte le funzioni con la stessa configurazione?
La memoria interna del Maxi Programmer può essere organizzata dall'utente in modo da adempiere a determinate funzioni piuttosto che ad altre. E' infatti possibile scegliere come occupare lo spazio disponibile, se con versioni firmware, con database o con una combinazione delle due cose.
Quali cavi vengono forniti in dotazione al Maxi Programmer?
I cavi forniti in dotazione sono: cavi per la programmazione delle periferiche di riconoscimento (EUR/60, TP95, Eureka), cavo per la programmazione del sistema E.C.S. CL Contactless, cavo di collegamento al PC.
Come si accende il Maxi Programmer?
Il Maxi Programmer si accende tenendo premuto il pulsante ON per almeno 1 secondo. Dopo circa 30 secondi di inattività si spegne in automatico.
Come si programmano all'interno del Maxi Programmer i parametri di accettazione monete\banconote, le versioni firmware dei prodotti Flash ed i parametri dei sistemi E.C.S. Contactless?
Per programmare i parametri di accettazione monete\banconote si usano i software ProCoin, BillValidator, TP95 standard ed EasyCoinProfit; per le versioni firmware dei prodotti Flash si usa il software FlashManager e per i sistemi E.C.S. CL si usa il software MPExpress. I cablaggi da utilizzare per ogni operazione, sono indicati nel manuale di utilizzo del Maxi Programmer e la procedura da seguire è descritta nell'help in linea di ogni software.
Come si effettua la programmazione del dispositivo collegato?
L'operazione è davvero semplice: il Maxi Programmer acceso e posizionato nella zona di memoria appropriata, viene collegato con l'apposito cablaggio al prodotto da programmare/aggiornare , si alimenta quest'ultimo e si fa partire la programmazione con il tasto Start. Si attende la fine della programmazione, quindi si spegne il prodotto, si stacca il cablaggio del Maxi Programmer e poi la periferica/sistema è pronto per funzionare con le nuove informazioni.
A cosa serve il pulsante F nel Maxi Programmer?
Il pulsante F ha 3 diverse funzioni:
1. premuto per almeno 3 secondi serve per entrare nel Setup per l'impostazione della lingua
2. premuto normalmente serve per resettare eventuali condizioni di errore
3. durante la programmazione dei parametri di accettazione delle monete mediante il software ProCoin serve a simulare lo spegnimento del Riconoscitore di monete.
Quali informazioni vengono visualizzate a display del Maxi Programmer e sui led sottostanti?
A display vengono visualizzate le programmazioni memorizzate all'interno del Maxi Programmer e le fasi di programmazione del dispositivo collegato (compresi eventuali errori di comunicazione). I led segnalano l'avvenuta programmazione.
Può l'utente personalizzare il menù principale del Maxi Programmer?
L'utente può personalizzare il menù principale del Maxi Programmer scegliendo le funzioni che più gli interessano ,ovviamente tra quelle che il Maxi Programmer assolve.
Da quante voci è composto il menu di configurazione del Maxi Programmer?
Il menu di configurazione del Maxi Programmer è composto dalle seguenti voci:
1-Setup lingua, che permette di scegliere la lingua per la visualizzazione dei messaggi sul display;
2-Configurazione menu principale, che permette di personalizzare il menu secondo le specifiche esigenze dell'utente;
3-Duplicazione del Maxi Programmer,che permette di copiare le impostazioni e le programmazioni memorizzate in un primo Maxi Programmer
4-Tondini 1&2,che consente di effettuare una nuova taratura di un riconoscitore di monete con i tondini 1&2
5-Gettone Coges,che consente di effettuare un'ulteriore taratura di un riconoscitore di monete
Esiste un apposito cablaggio per la duplicazione del Maxi Programmer?
Per fare la duplicazione di due Maxi Programmer bisogna utilizzare un apposito cablaggio che però non è fornito in dotazione; è possibile richiederlo presso i rivenditori autorizzati Coges.
A cosa serve il Maxi Programmer?
E' uno strumento che effettua, direttamente sui punti vendita, le operazioni di programmazione e aggiornamento firmware di alcuni sistemi di pagamento e periferiche a contante (riconoscitore di monete EUR/60 e EUR/60 SL, lettori di banconote Eureka, TP606 e TP95, sistema E.C.S. Slim Plus, gruppo riconoscitore/separatore PROFIT, gettoniera Aeterna e scheda base Aeterna).
Come viene alimentato il Maxi Programmer?
Il Maxi Programmer viene alimentato da un pacco batterie ricaricabile che garantisce un'autonomia di circa 4 ore in funzionamento continuo. Le batterie possono essere caricate mediante trasformatore in dotazione oppure tramite il caricabatterie da auto (optional).
Cos'è la funzione di duplicazione del Maxi Programmer?
La funzione di duplicazione del Maxi Programmer consente di copiare le impostazioni e le programmazioni da un primo Maxi Programmer ad un secondo Maxi Programmer.Questa funzione si divide in due fasi :la prima fase prevede l'aggiornamento del firmware del secondo Maxi programmer, mentre durante la seconda fase avviene la copia delle programmazioni presenti nel primo Maxi Programmer sul secondo Maxi Programmer.
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E.C.S. Programmer
Quali sono le dimensioni del programmatore E.C.S. Programmer?
Il programmatore E.C.S. Programmer ha lunghezza 150 mm, larghezza 80mm e altezza 30mm.
Quali sono le caratteristiche elettriche del programmatore E.C.S. Programmer?
Il programmatore E.C.S. Programmer necessita di una tensione di alimentazione dai 3,5 ai 35 VDC e assorbe una potenza di 1W.
Il programmatore E.C.S. Programmer può essere collegato direttamente al sistema di pagamento da programmare?
Si, il programmatore E.C.S. Programmer può essere collegato al sistema di pagamento che si deve programmare, tramite l'apposito cablaggio che può essere fornito in dotazione con il programmatore o aquistato separatamente se si tratta di un cablaggio che rientra negli accessori.
Che cos'è il programmatore E.C.S. Programmer?
Il programmatore E.C.S. Programmer è uno strumento che permette la programmazione di tutti i sistemi di pagamento Coges (a contante o cashless).
Quali cablaggi vengono forniti in dotazione al programmatore E.C.S. Programmer?
In dotazione al programmatore E.C.S. Programmer vengono forniti i cablaggi tra programmatore e nuovi sistemi (E.C.S. CL Full TS/Flex, Point TS/Flex, Slim TS), tra programmatore e Sistemi serie 2000(E.C.S. CL 2000, Euro2000/60, Slave 2000), e tra programmatore e Lettori di banconote TP95.
Come si esegue la programmazione tramite il programmatore E.C.S. Programmer?
La programmazione tramite il programmatore E.C.S. Programmer si esegue utilizzando la tastiera a 16 tasti.
L'operazione risulta inoltre facilitata dal display LCD che permette la visualizzazione dei parametri di programmazione del dispositivo collegato.
Tramite il programmatore E.C.S. Programmer si possono eseguire anche aggiornamenti firmware dei dispositivi?
No, il programmatore permette di programmare tutti i parametri di funzionamento dei dispositivi ma non di eseguirne l'aggiornamento Flash. Per questa funzione c'è il dispositivo Maxi Programmer o la chiave Softkey/ USB Softkey.
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Rilevazione dati

Modulo Network
Che cos'è il Modulo Network?
Il Modulo Network è uno strumento in grado di rilevare i dati contabili dai sistemi di pagamento Coges e di spedirli tramite e-mail ai destinatari specificati in programmazione. Inoltre permette l'invio, tramite SMS, anche di alcuni eventi come l'apertura della porta del distributore o la mancanza di alimentazione.
Come viene alimentato il Modulo Network?
Il Modulo Network necessita di un'alimentazione in 24V AC. Questa alimentazione può provenire da un alimentatore a parete, oppure può essere sfruttata la tensione presente nel connettore del cablaggio Executive dei sistemi collegati. In caso di mancanza di alimentazione, il Modulo Network è dotato inoltre di un vano per l'alloggiamento di 4 batterie ricaricabili tipo NI-MH 2000mAh.
A quali sistemi di pagamento si può collegare un Modulo Network?
Il Modulo Network, può essere collegato ai sistemi di pagamento Coges di gamma evoluta: sistema E.C.S. Platinum Key-Card e gettoniera EuroCoin.
Un Modulo Network, può gestire più sistemi di pagamento?
Si, un Modulo Network può gestire contemporaneamente fino a tre sistemi di pagamento collegati tramite appositi cablaggi.
Da cos'è composto un Modulo Network?
Un Modulo Network è composto dalla scheda logica, racchiusa tra due gusci metallici, un'antenna e da un cablaggio di alimentazione e connessione ad un sistema di pagamento.
Ad un Modulo Network, come possono essere collegati il secondo ed il terzo sistema di pagamento?
Il secondo ed il terzo sistema di pagamento possono essere collegati ad un Modulo Network tramite gli appositi cablaggi disponibili presso i rivenditori autorizzati Coges.
Come vengono spediti i dati contabili rilevati dal sistema di pagamento tramite il Modulo Network?
Il Modulo Network invia i dati contabili rilevati da un sistema di pagamento, tramite un messaggio e-mail con un file allegato contenente tutti i dati nel formato EVA-DTS.
Con un Modulo Network, che tipo di eventi posono essere segnalati tramite SMS?
Con un Modulo Network, possono essere segnalati tramite SMS, gli eventi relativi a: mancanza di alimentazione, apertura della porta del distributore, mancanza di comunicazione seriale, mancanza della rete, condizione di Importo Esatto, raggiungimento del limite di Massimo Incassato e superamento/abbassamento della temperatura rispetto ad un intervallo programmato.
Per ricevere quest'ultimo tipo di segnalazione, è necessario collegare al modulo anche l'apposita sonda di temperatura, che può essere richiesta ai rivenditori autorizzati Coges.
Un Modulo Network può essere configurato per funzionare con qualsiasi tipo di carta SIM presente nel mercato?
Si, il Modulo Network può funzionare con qualsiasi marca di carta SIM presente sul mercato, purchè la zona d'installazione sia servita dall'operatore telefonico e sia abilitata al traffico GPRS (per l'invio delle e-mail).
Un Modulo Network, quando invia i dati contabili tramite e-mail?
Un Modulo Network invia i dati contabili tramite e-mail, a seguito di una chiamata verso la carta SIM installata, oppure in modo automatico secondo l'orario e la scadenza programmata o, ancora, al raggiungimento di un valore incassato configurabile nel modulo.
Il Modulo Network può essere aggiornato?
Si, il Modulo Network è dotato di una memoria Flash che può essere aggiornata tramite il software Coges FlashManager e l'apposita interfaccia a PC (cod.844030) oppure tramite la chiave di servizio Softkey da 256KB (in questo caso si dovrà collegare temporaneamente un lettore di chiave alla scheda logica del Modulo Network).
In un Modulo Network, come vengono programmati i parametri di funzionamento (es. indirizzi e-mail)?
In un Modulo Network, tutti i parametri interni di funzionamento vengono programmati tramite il software Coges Contact e l'apposita interfaccia a PC (cod.844030).
In un Modulo Network, cosa servono i 5 led (due verdi e tre rossi) presenti sul guscio metallico della scheda logica?
In un Modulo Network, i 5 led presenti sul guscio metallico della scheda logica, sono degli indicatori di: sistema connesso (led A acceso fisso), presenza del segnale di trasmissione (led B,C,D accesi fissi) e di fase d'invio dell'informazione (led A,B,C,D,E accesi lampeggianti).
Inoltre, possono indicare degli stati di errore, relativi soprattutto all'installazione e alla configurazione della carta SIM.
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Interfaccia IR
Che cos'è l'interfaccia IR portatile?
L'interfaccia IR portatile è un accessorio fornito da Coges, che permette la rilevazione e la trasmissione dei dati contabili dai sistemi di pagamento cashless, tramite i protocolli RS232 verso i sistemi ed IRDA EVA- DTS verso appositi dispositivi di rilevazione presenti nel mercato.
Da cos'è composta un'interfaccia IR Portatile?
Un'interfaccia IR Portatile è composta da un involucro in plastica contenente la scheda elettronica, che è collegato, tramite cablaggio, ad una chiave CL RS232.
Come viene alimentata un'interfaccia IR Portatile?
Un'interfaccia IR Portatile viene alimentata con una normale batteria a 9V.
In quali sistemi di pagamento Coges è possibile rilevare i dati contabili con un'interfaccia IR Portatile?
Con un'interfaccia IR Portatile è possibile rilevare i dati contabili in tutti i sistemi di pagamento Coges che supportano la chiave CL RS232.
Come funziona un'interfaccia IR Portatile?
Un'interfaccia IR Portatile rileva i dati da un sistema di pagamento in formato RS232 (inserzione della chiave nel lettore di chiave), li converte in formato EVA-DTS, e li trasmette verso l'esterno attraverso la porta ad infrarossi (IR).
Con un'interfaccia IR Portatile, è necessario scaricare i dati sul palmare dopo ogni rilevazione?
Si, poichè l'interfaccia IR Portatile non ha una memoria interna, mantiene i dati contabili di un sistema di pagamento per circa 20 minuti prima di perderli. Per questo, dopo ogni rilevazione, è necessario procedere all'invio dei dati verso il palmare.
In un'interfaccia IR Portatile, come si capisce che la rilevazione dei dati da un sistema di pagamento, e la successiva trasmissione verso il palmare, è stata effettuata correttamente?
Quando l'interfaccia IR portatile viene inserita in un lettore di chiave, il led verde (power) lampeggia, mentre il led giallo (data) acceso è fisso. Quando la rilevazione è terminata, entrambi i led sono accesi e fissi mentre, nella fase di trasmissione dei dati contabili verso il palmare, il led giallo lampeggia. Al termine delle operazioni, entrambi i led si spengono.
Con un'interfaccia IR Portatile, per eseguire correttamente l'invio dei dati contabili verso un palmare, a che distanza si consiglia di operare?
Con un'interfaccia IR Portatile, si consiglia di operare ad una distanza di circa 80 cm, per eseguire correttamente l'invio dei dati contabili verso un palmare.
Con un'interfaccia IR Portatile, è possibile capire quando la carica della batteria è insufficiente, ed evitare così successive perdite di dati contabili?
Si, con un'interfaccia IR Portatile è possibile capire quando la carica della batteria è insufficiente, perchè all'inserzione della chiave nel lettore del sistema di pagamento, si assiste al lampeggio di entrambi i led.
L'interfaccia IR Portatile, è dotata di tecnologia Flash?
Si, l'interfaccia IR Portatile è dotata di un microprocessore Flash, che può quindi essere aggiornato ogni volta che viene sviluppata una nuova versione del prodotto.
Come si aggiorna il firmware dell'interfaccia IR Portatile?
Il firmware dell'interfaccia IR Portatile, si aggiorna tramite il software FlashManager e l'apposita interfaccia di programmazione (cod.844030).
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K4U Analyzer
Come si esegue la programmazione dei codici gestore nel terminale analizzatore K4U Analyzer?
Nel terminale K4U Analyzer, la programmazione dei codici gestore avviene tramite il tastierino esterno.
In particolare, l'operazione consiste nell'accedere alla programmazione con il tasto Enter (freccia in basso a sinistra), all'apparizione a display del messaggio "Cod.gestore A", digitare le otto cifre del codice e confermare di nuovo con il tasto Enter.
Per scorrere la lista dei codici gestori, il tasto da utilizzare è quello che riporta due frecce verso destra. A mano a mano che i codici vengono compilati, viene loro applicato un metodo di criptazione che ne impedisce la visualizzazione in lettura.
Che cos'è un terminale analizzatore K4U Analyzer?
Un teminale analizzatore K4U Analyzer è un analizzatore di chiave che permette, con l'ausilio di appositi software a PC, di leggere e programmare diverse informazioni all'interno delle chiavi CL e MyKey e delle tessere MyCard. Permette inoltre la gestione completa di alcune chiavi di servizio per l'aggiornamento e la programmazione dei sistemi di pagamento, oltre alla rilevazione dei dati contabili e delle transazioni.
Utilizzato in modalità di funzionamento autonomo, permette la codifica delle chiavi CL, delle MyKey e delle MyCard.
Quali sono le caratteristiche elettriche e dimensionali di un terminale analizzatore K4U Analyzer?
Le dimensioni di un terminale analizzatore K4U Analyzer sono: 191x88x240 mm.; viene alimentato a 12V e assorbe una potenza di 5,5W.
Da cos' è costituito un terminale analizzatore K4U Analyzer?
Un terminale analizzatore K4U Analyzer è costituito da un supporto zincato da tavolo dove sono incorporati: un lettore Flex Reader, un display LCD 16x2 caratteri e una tastiera per la programmazione dei codici gestori, da un alimentatore a parete e da un cablaggio seriale per il collegamento con la porta seriale del PC.
Il terminale analizzatore K4U Analyzer ha bisogno di particolari installazioni per essere utilizzato?
No, per essere utilizzato, il terminale analizzatore K4U Analyzer necessita solamente dell'alimentazione fornita tramite l'apposito trasformatore (nel caso di funzionamento in modalità autonoma "stand alone") e del collegamento seriale con il PC se si utilizza in mdalità "PC connect".
In quest'ultimo caso il collegamento si effettua tramite il cablaggio in dotazione (cod.346140); in base poi al tipo di supporto che si intende leggere o programmare, è necessaria l'installazione del relativo software a PC.
La versione firmware del terminale analizzatore K4U Analyzer può essere aggiornata?
Si, poichè il terminale K4U Analyzer ha una memoria Flash può essere aggiornato ogni volta che lo si ritiene necessario.
Questo aggiornamento può avvenire tramite la chiave di servizio Softkey  oppure direttamente da PC con l'ausilio del software FlashManager e del cablaggio seriale (cod.346140) compreso nella dotazione del terminale.
Di quali chiavi di servizio permette la lettura e la programmazione il terminale analizzatore K4U Analyzer utilizzato in modalità "PC connect"?
Il terminale analizzatore K4U Analyzer, in modalità "PC connect", permette la programmazione e la lettura delle seguenti chiavi di servizio: Program-Key con l'ausilio del software VisualProgrammer; Data-Key e chiave RT 256KB con il software KDatiPlus, chiave Easy-Key con il software KeyDBasePlus e chiave Softkey con il software FlashManager.
Di quali tipi di chiavi utente e di tessere permette la lettura e la codifica il terminale analizzatore K4U Analyzer?
Il terminale analizzatore K4U Analyzer, utilizzato in modalità "PC connect" , permette la codifica e la lettura delle chiavi CL e MyKey e delle tessere MyCard con l'ausilio del software KeyDBasePlus.
In modalità "stand alone", la codifica dei supporti sopracitati non necessita l'utilizzo di nessun software.
Nel terminale analizzatore K4U Analyzer, sono necessarie delle impostazioni particolari per poter leggere e riconoscere il tipo di supporto introdotto nel lettore Flex Reader?
No, il terminale K4U Analyzer è in grado di identificare automaticamente il tipo di supporto introdotto nel lettore Flex Reader.
L'unica programmazione che si effettua direttamente nel terminale tramite il tastierino, è quella dei codici gestore.
In questo modo si garantisce una maggiore sicurezza per quanto riguarda la riservatezza e la possibilità di accesso al codice gestore che è il più importante quando si lavora con sistemi cashless.
Quanti codici gestore possono essere programmati nel terminale analizzatore K4U Analyzer?
Nel terminale analizzatore K4U Analyzer possono essere programmati fino a dieci codici gestore diversi, identificati dalle prime 10 lettere dell'alfabeto (cod.gestore"A"- cod.gestore "J").
Un terminale analizzatore K4U Analyzer che non è dotato di lettore Flex Reader (come i primi modelli), può essere aggiornato in modo da poter eseguire tutte le funzioni di quello attualmente in produzione?
Si, un terminale analizzatore K4U Analyzer con lettore di chiave Point o tipo "modello A", può essere aggiornato semplicemente sostituendo il lettore di chiave con il Flex Reader (il foro è compatibile) ed il cablaggio in dotazione, e programmando l'apposita versione firmware che ne permette la corretta gestione (versione 3.00).
Nel terminale analizzatore K4U Analyzer, utilizzato in modalità "stand alone", è possibile programmare un codice PIN che ne limiti l'accesso alla programmazione solo alle persone autorizzate?
Si, nel terminale analizzatore K4U Analyzer utilizzato in modalità "stand alone", è possibile programmare fino a tre codici di accesso alla programmazione per differenziarne e limitarne l'utilizzo solo alle persone autorizzate (PIN dati, PIN gestore e PIN tecnico).
Quale zona di memoria è in grado di programmare il terminale analizzatore K4U Analyzer in modalità "stand alone", nelle chiavi CL e MyKey e nelle tessere MyCard?
Il terminale analizzatore K4U Analyzer in modalità "stand alone" è in grado di programmare la zona di memoria relativa al primo credito delle chiavi CL e MyKey e delle tessere MyCard.
Nel terminale analizzatore K4U Analyzer, come si effettua il passaggio dal tipo di funzionamento "PC connect" a quello in autonomo "stand alone"?
Nel terminale analizzatore K4U Analyzer, a partire dalla versione 3.00, il passaggio da un tipo di funzionamento all'altro avviene premendo per qualche secondo il tasto "punto" presente nella tastiera esterna del terminale stesso.
Per versioni precedenti, è necessario effettuare un aggiornamento della versione firmware come viene indicato nel relativo manuale.
Quali sono i parametri programmabili nelle chiavi CL e MyKey e nelle tessere MyCard, tramite il terminale analizzatore K4U Analyzer utilizzato in modalità "stand alone"?
Il terminale analizzatore K4U Analyzer in modalità "stand alone" permette la programmazione, nelle chiavi CL e MyKey e nelle tessere MyCard, dei parametri relativi ai codici identificativi (gestore, sezione ecc.), al credito (in valuta o punti) e alle impostazioni tipiche del controllo degli accessi (scadenze degli abbonamenti, fasce orarie etc.).
In un terminale analizzatore K4U Analyzer utilizzato in modalità "stand alone", come vengono programmati i parametri per la codifica dei supporti cashless?
In un terminale analizzatore K4U Analyzer utilizzato in modalità "stand alone", la programmazione dei parametri per la codifica dei supporti cashless, si esegue interamente tramite la tastiera alfanumerica integrata, senza bisogno di ulteriori programmatori.
Nel terminale analizzatore K4U Analyzer utilizzato in modalità "stand alone", è possibile conoscere i dati contabili o i punti presenti nelle chiavi CL e MyKey e nelle tessere MyCard?
Si, nel terminale analizzatore K4U Analyzer utilizzato in modalità "stand alone", è possibile conoscere tutte le variazioni contabili effettuate (variazioni di credito o punti) nelle chiavi CL o MyKey e nelle tessere MyCard, tramite il menu di programmazione "Totali".
Questi dati possono inoltre essere stampati collegando una stampante seriale e abilitando la relativa funzione di stampa.
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